Chourmo

di Jean Claude Izzo - GIALLO/NOIR/NARRATIVA - Edizioni EO



Ecco la recensione del secondo capitolo della trilogia marsigliese di Jean-Claude Izzo. Se Casino Totale è il romanzo che spinge verso il fondo della poltrona, Chourmo inchioda le natiche, senza mezzi termini. Montale, il protagonista, lascia la polizia e prova a vivere secondo una filosofia tutta sua. Uno stile che danza con il ritmo lento del mare francese.


I colori pastello delle onde sembrano uscire dalle pagine, con una poesia noir che solo uno scrittore italo-francese è in grado di offrire. Tra pesca, cucina e sapori mediterranei, il protagonista prova a salvarsi dai ricordi e dai suoi tormenti.


Ma l'amore ferito e il retaggio incancellabile non sono niente, in confronto all'arroganza di una città che lo inghiotte. Figlio di una Marsiglia senza scrupoli, Montale viene coinvolto nell'indagine di un omicidio. Quella del cugino ma anche di un adolescente che suo malgrado, aveva solcato la stessa strada di ambienti mafiosi, noti al protagonista.


Da qui si riapre la porta di quel cammino interminabile che Montale sta percorrendo inconsciamente, per arrivare al fulcro di determinati ambienti malavitosi. Luoghi sporchi e razzisti del Fronte nazionale e del traffico di armi tra integralisti islamici.


La Provenza francese e la tranquillità di un paese ricco di profumi e sapori, va in continuo contrasto con il bruciato delle polveri e l'odore del piombo. In un ritmo sincopato e coinvolgente, il secondo capitolo di questa trilogia ha il grande potere di creare empatia tra protagonista e lettore. Non una novità, per chi conosce la penna di Jean-Claude Izzo.


Scrittura sublime e scenografie mozzafiato, al confine tra Italia e Francia. Un viaggio di trama, personaggi e ambienti, degni per un film poliziesco anni Settanta che incontra il linguaggio e le interazioni crude e spietate delle sceneggiature odierne.


Ogni pagina è come fosse una finestra aperta sulla storia. Uno "stargate" dal quale escono letteralmente profumi, puzza, rumori, musiche, sapori, lacrime e luci della Marsiglia di Montale e Jean-Claude Izzo.


Un libro imperdibile per chi ha amato il primo. Un romanzo consigliato per chi ama la narrativa di alta qualità e i copioni ricchi di personaggi appassionanti. Con Chourmo, la trilogia marsigliese è al suo pieno e raggiunge il suo centro caratteriale. Se la sensazione è quella di aver raggiunto il culmine, sappiate che Solea (prossima recensione che conclude la trilogia) vi smentirà.


Una trilogia che fa battere il cuore e fa sudare. Una storia che accende i sensi. State pronti con il fazzoletto. Con l'ultimo capitolo, Solea, le emozioni renderanno in rilievo le parole di ogni pagina.