Sin city

1991 - Serie di storie a fumetti realizzate da Frank Miller - Ed. Americana Dark Horse Comics - Ed. italiana Star Comics.


Se si parla di città dispotiche, marce e terribilmente corrotte dove la "legge del più forte" ha preso il sopravvento sul buon senso e sulla civiltà, allora si parla di Sin City.


Stiamo parlando di un’opera composta da diverse storie a fumetti unite fra loro da un unico fil rouge. Un filo setoso fatto di sangue e lacrime, nascosto tra le rughe di una metropoli corrotta. Le vicende narrate sono autoconclusive, sebbene i personaggi che ricorrono le pagine, siano protagonisti di lassi temporali diversi e spesso intrecciati.


La narrazione scorre veloce, catapultando il lettore nel fango che ricopre i protagonisti.


Il genere noir viene estremizzato e portato agli eccessi dalle tematiche trattate e dall'impatto grafico davvero molto forte, composto da campiture piatte nere e bianche senza mezzi toni, spezzate soltanto da colori estremamente saturi che sottolineano soltanto alcuni dettagli nelle tavole.


Famoso è il giallo usato per identificare uno dei personaggi peggiori messi in scena all'interno del fumetto e del film.


Il colore è stato usato per cercare di restituire una esperienza sensoriale (oltre che quella morale) diversa da quella visiva. Ovvero il fetore emanato dell'uomo a causa della sua anima marcia e corrotta.



Parliamo del film. Sin City ha generato 2 film che sono stati messi in scena magistralmente. Diverse storie tratte dal fumetto che vivono di vita propria ma che sono legate dalla città che si snoda sulla sfondo e che permette ai diversi personaggi di comparire anche in storie dove loro non sono protagonisti.


Questo ultimo, aspetto che caratterizza anche la controparte cartacea. Nel film viene addirittura enfatizzata, permettendo di vivere la città a 360°, conferendo alle vicende intersezione simultanea.


Tecnicamente il film presenta due caratteristiche peculiari (citando wikipedia):


  • È completamente girato non su pellicola cinematografica ma con cineprese particolari che salvano i filmati direttamente su di un supporto magnetico. Questo consente, fra l'altro, di vedere subito i risultati di una ripresa senza aspettare la stampa.

  • Ha un'ambientazione quasi completamente virtuale (le sole tre scenografie realizzate realmente sono quelle del bar di Sin City, della casa di Shellie e dell'ospedale). Gli attori hanno interpretato le scene negli studi della Dimension Studios a Austin nel Texas, davanti al green screen, utilizzando la tecnica del chroma key, con la quale è possibile aggiungere successivamente la scenografia, che in questo caso è stata realizzata completamente in digitale.


Tra i registi che hanno partecipato alla realizzazione del film ricordiamo Quentin Tarantino che ha diretto "Un'abbuffata di morte" .


In definitiva se cercate una storia cinica, che rappresenti la parte peggiore dell'uomo e della società estremizzandone l'impatto visivo, Sin City, che sia film o fumetto è quello che fa per voi. Tenete presente che l'impatto cartaceo, ovviamente, è molto più forte!



Non ci resta che augurarvi buona lettura!